LE MOSTRE POSSIBILI
Visioni Impossibili, è un nuovo modo di vivere l'arte creato da Utet con la mostra realizzata a Milano nel febbraio 2012 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecncologia Leonardo Da Vinci.
È nato un nuovo museo: un luogo dove osservare le opere d'arte in maniera innovativa, con le dimensioni reali, senza il riflesso dei vetri o la rifrazione della luce.
Uno spazio dove sostare con calma per analizzare i particolari nascosti, seguire le pennellate d'autore, rivivere le emozioni del colore e della trama dei disegni sottesi ai dipinti.
Da oggi, questo museo è in ogni luogo: le opere d'arte escono dai musei tradizionali e approdano nelle città. Le mostre dei cloni aiutano a diffondere la cultura e a salvaguardare i capolavori originali.
I SETTE CLONI
SANDRO BOTTICELLI
LA PRIMAVERA
Galleria degli Uffizi, Firenze
dimensione del file: 298 gigabyte
numero di scatti: 1.519
misure: 203 x 114 cm
RAFFAELLO SANZIO
LO SPOSALIZIO DELLA VERGINE
Pinacoteca di Brera, Milano
dimensione del file: 56 gigabyte
numero di scatti: 426
misure: 168 x 113 cm
LEONARDO DA VINCI
IL MUSICO
Pinacoteca Ambrosiana, Milano
dimensione del file: 14,8 gigabyte
numero di scatti: 66
misure: 44,7 x 32 cm
LEONARDO DA VINCI
L’ANNUNCIAZIONE
Galleria degli Uffizi, Firenze
dimensione del file: 50,2 gigabyte
numero di scatti: 533
misure: 98 x 218 cm
VERROCCHIO, LEONARDO DA VINCI
IL BATTESIMO DI CRISTO
Galleria degli Uffizi, Firenze
dimensione del file: 65,2 gigabyte
numero di scatti: 577
misure: 178 x 150,6 cm
SANDRO BOTTICELLI
MADONNA DEL MAGNIFICAT
Galleria degli Uffizi, Firenze
dimensione del file: 20,9 gigabyte
numero di scatti: 280
misure: tondo con diametro 111 cm
SANDRO BOTTICELLI
LA NASCITA DI VENERE
Galleria degli Uffizi, Firenze
dimensione del file: 100 gigabyte
numero di scatti: 1.125
misure: 171 x 274 cm
Scoprire un dettaglio invisibile ad occhio nudo nella Primavera di Botticelli o avvicinarsi fino quasi a toccare il muro su cui è dipinta l'Ultima Cena di Leonardo... grazie alla collaborazione con HALTADEFINIZIONE® e ad avanzate tecnologie di ripresa e digitalizzazione, UTET offre agli utenti la possibilità di osservare i dipinti ad una risoluzione altissima.
Miliardi di pixel rendono per la prima volta visibili all'occhio umano particolari di meno di 15 miliardesimi di millimetro, stampati a grandezza naturale con una risoluzione di stampa di quasi 2000 volte superiore a quella di una normale fotografia!